Tomba dei giganti e siti archeologici ad Arzachena

Dopo aver visitato il museo del sughero vi consigliamo di spostarvi nella vicina Arzachena, nota per i numerosi siti archeologici. I reperti risalgono al periodo nuragico, testimonianza di come questa cultura fosse ampiamente diffusa in Sardegna.

Arrivati ad Arzachena troverete varie indicazioni che portano ai numerosi siti archeologici e avrete solo l’imbarazzo della scelta. La Tomba dei Giganti di Li Lolghi si presenta come un monumento imponente posizionato su un rialzo collinare. La tomba è formata da una grande lastra di granito semiellittica alta 3,75 metri e larga 2,45 metri. Per delimitare l’area ci sono 14 massi granitici. La parte più antica della tomba sembra essere la porzione terminale costituita da lastre che formano un semi ellisse. In questa zona sono stati rinvenuti reperti archeologici riferibili all’età del Bronzo antico.
Un’altra Tomba dei Giganti è quella di Coddu Vecchju con una forma più slanciata, la stele arriva ad un’altezza di 4,04 metri e una larghezza di 1,90 metri. All’interno della Tomba e nelle vicinanze sono stati rinvenuti reperti di pregio quali collane, vasi, ciotole, tegami e decorazioni varie, conservate e visibili nel museo Sanna di Sassari.
“Le Tombe dei Giganti, chiamate così per le loro dimensioni ciclopiche, sono un elemento caratteristico del megalitismo sardo. Generalmente, la parte frontale della loro struttura è delimitata da una sorta di semicerchio (esedra), quasi a simboleggiare le corna di un toro. Vista dall’alto la forma delle Tombe dei Giganti ricorda anche quella di un utero o di una partoriente. Questa interpretazione confermerebbe quanto, per i nuragici, la vita e la morte fossero strettamente legate e quanto il loro megalitismo fosse legato al culto della fecondazione.”
Il Nuraghe Albucciu è edificato nelle vicinanze di una grande roccia granitica con una forma a tronco-conica e ha la particolarità di avere nella sua sommità un terrazzo (probabilmente usato come torre di avvistamento).
La necropoli di Li Muri è invece un’importantissima testimonianza della Cultura dei Circoli di Arzachena. Ci colpisce molto l’architettura semplice ma unica: i sepolcri hanno forma circolare e si trovano vicini con piccole casette in pietra che, probabilmente, raccoglievano le offerte dei parenti ai propri defunti. Sono stati rinvenuti numerosi oggetti di pregio nell’area e quindi si deduce che a Li Muri dovevano essere sepolti personaggi importanti.


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